Le Infiorate

Le infiorate artistiche delle Porte

Le streghe son già qui


L a superstizione popolare fantastica che nella notte di San Giovanni nei quadrivi delle strade di Fabriano si davano convegno le streghe.
La nostra tradizione narra pure che, per accogliere queste misteriose visitatrici, ogni giovinetta esponesse sul proprio davanzale una bacinella d’acqua piena di petali di fiori e di ogni erba odorosa.

Le streghe, appena giunte, immergevano le mani in quelle bacinelle traendone quanti più petali avessero potuto stringere fra le dita e poi fuggivano. Fuggivano verso i monti dai quali erano discese, svanivano inghiottite dal buio della notte lasciando dietro di se il profumo dei fiori rubati assieme ai sogni delle giovinette che l’indomani si sarebbero bagnate con l’acqua odorosa rimasta nelle bacinelle.

Così dice la storia che le nonne, per secoli, hanno raccontato. Ma non è del tutto vera!
Rimanga tra noi, ma le streghe potrebbero essere già qui, esse non attendono la notte di San Giovanni.
Infatti, qualche giorno prima della festa, esse scendono a valle portando, nelle loro borse, i fiori che avevano rubato l’anno precedente, si mischiano alle ragazze delle quattro Porte e, in una sola notte, in quattro luoghi diversi,depongono a terra i loro petali componendo enormi, profumati, meravigliosi affreschi che raccontano storie di santi, di cavalieri e, perché no, di donne bellissime che, una volta l’anno, diventano streghe.

Sotto le mani di queste misteriose dame i petali prendono la forma desiderata mentre i loro occhi sbirciano attorno per cercare, fra le più belle presenti, le ragazze a cui insegneranno la loro magia.
Solo il giorno successivo i visitatori saranno ammessi ad ammirare le infiorate ma qualche temerario, a proprio rischio e pericolo, cercherà ugualmente di entrare nei luoghi dove queste stanno prendendo forma per scoprire quali delle gentili dame chine sui fiori siano veramente le streghe.

Teseo Tesei


Le infiorate


N el nostro Palio le Porte si sfideranno, dopo una raccolta di fiori ed erbe profumate, per allestire in una loro piazza la più bella riproduzione floreale del "bozzetto", loro simbolo. Qui emerge evidente il legame tra la manifestazione artistica, la tradizione del Palio e la ricorrenza del Santo Patrono.


Ma la pertinenza del rapporto tra l'arte e la tradizione del Palio? La parola Palio deriva dal latino "pallium" (drappo) e l'usanza di premiare i vincitori di gare con un drappo di stoffa preziosa, il palio appunto, risale al Medioevo.


I nostri artisti fabrianesi si cimentano nell'esecuzione dei bozzetti per il Gonfalone del Palio. Solo quattro dei nostri artisti vengono sorteggiati ed associati alle Porte; ad essi il piacere di preparare quattro bozzetti per ciascuna Porta tra cui selezionare quello prescelto per la riproduzione su tela e l'inserimento nel Gonfalone e di concorrere alla riproduzione floreale del bozzetto su piazza.


U na volta riprodotte le infiorate delle quattro Porte una giuria imparziale giudicherà  la migliore.

Al di fuori del Palio, gli infioratori dei quattro rioni si riuniscono in unico gruppo che opera durante l'anno con l'intento di valorizzare iniziative artistiche culturali, facendo anche parte dell'Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche "Infioritalia"


L e nostre infiorate sono riproduzioni di Opere d'Arte eseguite utilizzando petali di fiori e altre specie vegetali: freschi, secchi, interi e/o macinati; la preparazione e la realizzazione richiede la partecipazione di numerosi appassionati di tutte le età .

Le opere hanno solitamente dimensioni comprese tra i 20 ed i 50 metri quadrati, a seconda della disponibilità  degli spazi. Solitamente sono eseguite in chiese, spazi museali o piazze con coperture mobili.