Palio di San Giovanni Battista, Fabriano 16/26 giugno 2011

sfida del maglio:

In una cornice storico monumentale suggestiva delimitata dalla Piazza Alta e dalla Piazza Bassa le Porte della Città (Borgo, Cervara, Piano, Pisana) il 24 giugno di ogni anno si contendono il Palio nella ricorrenza del Patrono San Giovanni Battista.
Rapidità nella corsa, abilità nel gioco degli anelli, destrezza con il maglio, sono elementi decisivi per vincere la sfida.
E' una gara ricca di fascino, in cui la leggenda si confonde con la storia. Ogni quartiere partecipa con un fabbro e otto garzoni. Si aggiudica il Palio la Porta che dopo aver completato il percorso a staffetta, superando la gabbia degli anelli, riesce, grazie ad una chiave metallica forgiata ad arte dal fabbro, a far innalzare per prima il proprio gonfalone sul palco.

Svolgimento della "Sfida del Maglio"
Per primi salgono sul Palco i quattro Giudici che si posizionano ciascuno in un settore.
Seguono poi per ogni Porta il Fabbro e due Garzoni, che dopo aver collocato il carbone nella forgia, lo accendono al segnale del Presidente della Giuria, dopo essere stati eventualmente controllati.
In ciascuno dei quattro canestri siti davanti al Palco viene posta a cura del Presidente della Giuria una barretta di ferro, precedentemente vidimata, della dimensione: 600x20x20 mm.
Non appena pronte le forge, e comunque entro un tempo massimo di cinque (5) minuti dal primo segnale, ad un nuovo comando del Presidente, i Fabbri scendono dal Palco e si portano nella zona partenza.
I prologi al suono di una chiarina, partono e compiono il loro percorso sino al Fabbro, che andrà a cambiare con il primo frazionista toccandolo visibilmente sulla schiena; successivamente salgono sul palco per controllare la corretta combustione della propria forgia.
Un’eventuale falsa partenza è segnalata da un secondo squillo di Chiarina; nel caso in cui il prologo compia 3 false partenze, lo stesso viene penalizzato con una partenza ritardata di cinque (5) secondi.
I Fabbri ed i Garzoni corrono tenendosi sempre sulla destra del percorso senza invadere l’altra corsia; è assolutamente vietato danneggiare od ostacolare in qualsiasi modo gli altri concorrenti.
In caso di grave scorrettezza tra i fabbri si sospenderà la corsa e, dopo la decisione del Presidente di Giuria, si ricomincerà.
Il primo garzone frazionista, compiuto un intero giro del percorso, consegna nella zona partenza-cambio, il testimone al secondo Garzone frazionista.
Il secondo Garzone frazionista, tornato in Piazza Bassa, deve effettuare il Gioco degli Anelli assistito da due Garzoni della Porta.
A tal fine consegna il testimone ad un Garzone, situato in prossimità dell’ingresso della gabbia e riceve dallo stesso una lancia con cui deve infilare i primi due anelli pendenti lungo la sua corsia. Riconsegna poi la lancia, con gli anelli infilati ad un altro Garzone, situato all’uscita della gabbia e, dallo stesso, riceve un nuovo testimone. Perfezionato il Gioco, completa il percorso e consegna il testimone al terzo Garzone frazionista.
Nello stesso tempo i due Garzoni assistenti degli Anelli si scambiano la lancia ed il testimone avendo cura di non togliere gli anelli dalla lancia.
Il terzo Garzone frazionista, compiuto lo stesso percorso del secondo, effettua anch’egli il Gioco degli Anelli secondo le modalità sopra indicate e, dopo aver infilato gli ultimi due anelli pendenti, consegna il testimone al quarto ed ultimo Garzone frazionista.
Gli anelli caduti eventualmente in terra nel corso del Gioco, saranno raccolti dallo stesso Garzone frazionista ed infilati di nuovo a sua cura nella lancia.
I quattro anelli, infilati nella lancia, saranno riconsegnati poi ai Giudici, che dopo aver controllato la regolarità del gioco, faranno ripartire il frazionista.
Il quarto Garzone frazionista, compiuto lo stesso percorso del primo frazionista, depone il testimone nel canestro sita ai piedi del Palco in corrispondenza del settore di competenza, raccoglie la barretta di ferro in esso contenuta e la consegna al Fabbro che non può in nessun caso, nel ricevere la stessa, scendere dal Palco.
Il Fabbro avrà l’abilità di modellare la barretta in modo che la stessa possa facilmente inserirsi nella “toppa”  e azionare così il meccanismo che libera il Gonfalone della Porta. Le operazioni devono essere condotte personalmente dal Fabbro, senza l’aiuto quindi di persona o di strumento alcuno, mentre i Garzoni devono tenersi nella zona prescritta accanto alla forgia, delimitata da una riga bianca, pena la squalifica della Porta.
Vince la Sfida del Maglio la Porta che riesce a sganciare per prima il Gonfalone.
Tutti i Fabbri sono tenuti a completare lo stesso il proprio lavoro perché possa essere stilata una classifica completa delle Porte; la barretta di ferro va lasciata nella “toppa” e presa in consegna dal  Giudice posizionato sul Palco.
La proclamazione della Porta vincitrice sarà fatta solo dopo che l’ultimo Gonfalone si sarà alzato e dopo che i Giudici, constatata la perfetta regolarità della Sfida, avranno omologato il risultato.

Principali dell’attrezzatura per la sfida del maglio città di Fabriano
01)  Lunghezza del percorso tra i 550/600 metri complessivi;
02)  Dimensioni del palco larghezza 10 mt profondità  6 mt;
03)  5 ferri da battere;
04)  4 meccanismi di apertura stendardi;
05)  Dimensioni struttura gioco degli anelli  larghezza 4mt profondità 3 mt (per due strutture);
06)  4 forge comprensive di incudini e martelli;
07)  4 stendardi coi colori delle porte;
08)  4 lance (per il gioco degli anelli);
09)  12 anelli;
10)  4 cesti (per posizionare il ferro sotto il palco).

Prefazione al Regolamento dei Giochi 2009
Sin dall’anno scorso si è deciso di valorizzare i Giochi Popolari, il Torneo degli Arcieri e il Palio dei Monelli.
Per effettuare tale valorizzazione, ogni gioco darà la possibilità, alla Porta vincitrice di effettuare delle scelte per la Sfida del Maglio e precisamente nel seguente modo:
La Porta vincitrice dei Giochi Popolari deciderà la posizione degli anelli in Piazza Bassa; a seguire le altre Porte sceglieranno la loro posizione, sino all’ultima.
Per l’assegnazione della vittoria nei Giochi Popolari, l’ordine di arrivo di ogni gioco darà il seguente punteggio:

1°   Punti 4
2°   Punti 3
3°   Punti 2
4°   Punti 1

Per la classifica finale, dalla somma dei punti sarà tolto il punteggio più basso ottenuto in un gioco.
Da quest’anno, all’unanimità, data la difficoltà nel trovare persone per effettuare la Corsa con le Brocche, detto gioco viene soppresso e sostituito con la Corsa con i Sacchi.
La Porta vincitrice del Torneo degli Arcieri deciderà la posizione del Fabbro sul palco; a seguire le altre Porte sceglieranno la loro posizione, sino all’ultima; le posizioni scelte saranno valide anche per il Palio dei Monelli.
La Porta vincitrice del Palio dei Monelli sceglierà la lunghezza della chiave tra le quattro misure previste.

AD INTEGRAZIONE DEL REGOLAMENTO
In caso di grave infortunio che possa verificarsi durante lo svolgimento della Sfida, ad uno dei componenti delle frazioni di corsa, il fabbro della rispettiva Porta potrà in ogni caso effettuare la prova.
Alla Porta verrà consegnata la barra di ferro ad un intervallo di tempo pari a 15 (quindici) secondi dopo che la terza avrà passato la barra al corrispettivo fabbro per mano del giudice arbitro o suo collaboratore.
Qualora l’infortunio sia del primo frazionista, il seguente prenderà il via con un tempo di differenza dall’ultimo frazionista passato, pari a dieci (10) secondi.
Il martello dovrà essere posizionato in prossimità dell’incudine e non in mano del fabbro, durante il riscaldamento del ferro.
NOTA: tutto il materiale necessario allo svolgimento della gara, ad eccezione degli attrezzi personali delle Porte, verrà messo a disposizione dall’ENTE, ivi compreso il materiale di accensione delle forge.
Materiale:
20 kg di carbone
2 stecche di diavolina (da intendersi pari a 8 cubetti)
1 kg carbonella
1 quotidiano
1 scatola di fiammiferi lunghi
Stecchetti di abete lunghi circa 20 cm

SI PRECISA QUANTO SEGUE:
LO STATUTO DELL’ENTE AUTONOMO PALIO DI S,GIOVANNI BATTISTA, DELLE SINGOLE PORTE NON PUO’ ESSERE CONSIDERATO PARTE INTEGRANTE DEI REGOLAMENTI DEI GIOCHI, CHE, RICONOSCENDOSI IN ESSO, NE RESTANO DISTINTI NEI CONTENUTI.
IL PRESENTE REGOLAMENTO AVRA’ VALIDITA’ DI TRE ( 3 ) ANNI E SOSTITUISCE OGNI ALTRA COPIA IN POSSESSO DELLE PORTE PRECEDENTEMENTE USATO.

Regolamento

Partecipanti
Ogni Porta partecipa alla Sfida del Maglio con una formazione composta da un Fabbro e nove (9) Garzoni, uno dei quali deve essere obbligatoriamente o il Fabbro dei monelli dell’anno in corso, o il Fabbro uscente per limiti di età, che sarà schierato come primo frazionista e che avrà il compito di porgere al Fabbro adulto il martello per effettuare la Sfida del Maglio, tale frazionista sarà presentato con l’appellativo di “PROLOGO”, gli altri, quattro compiono un percorso a staffetta, due aiutano il Fabbro alla forgia e due assistono i garzoni che nella loro frazione sono impegnati nel Gioco degli Anelli.
Possono gareggiare tutti quelli che risultano iscritti nel registro della Porta al 1 gennaio dell’anno di svolgimento dei giochi, copia del quale verrà consegnato entro il 31 gennaio al Presidente dell’Ente Autonomo Palio di S Giovanni Battista e cioè:
1) I residenti sul territorio della porta.
2) I non residenti a Fabriano, purché nati nel comune di Fabriano, solo se iscritti alla Porta per cui intendono partecipare.
3) I residenti nel comune di Fabriano, ma al di fuori del territorio della Porta con cui si vuole partecipare, solo se iscritti nel Registro della Porta.
4) I nati fuori dal comune di Fabriano, ma che sono residenti da almeno 3 anni, solo se iscritti nel Registro della Porta.

NOTA: L’ISCRIZIONE ALLA PORTA NON è VALIDA NEL CASO DI CONTEMPORANEA ESISTENTE ISCRIZIONE AD ALTRA PORTA, O IN ASSENZA DI DOCUMENTAZIONE CHE NE CERTIFICHI L’AVVENUTA CANCELLAZIONE; SARA' CURA DELLE PORTE VERIFICARE PRESSO LA SEDE DELL’ENTE CHE GLI ATLETI, O ALTRI PARTECIPANTI AL PALIO, NON SIANO ISCRITTI AD ALTRA PORTA.
TUTTI I DOCUMENTI RIPORTANTI NOMI O RIFERIMENTI PRECISI A PERSONE, CHE VERRANNO TRASMESSI DA UN SOGGETTO ALL’ALTRO, DOVRANNO ESSERE CORRELATI DI AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI, LEGGE SULLA PRIVACY, PENA LA NON UTILIZZAZIONE DEGLI STESSI, QUINDI LA NULLITÀ DEI DATI RIPORTATI IN ESSI.

I partecipanti alla Sfida devono aver compiuto il 14° anno d’età alla data di svolgimento; devono inoltre essere in possesso del certificato d’idoneità sportiva non agonistica e, se minorenni, dell’autorizzazione dei genitori o di chi ne esercita la Patria Podestà.
Tali documenti devono essere consegnati all’Ente improrogabilmente entro la data d’inizio della manifestazione.
Ogni Porta è tenuta ad indicare, non più tardi delle ore 18 del giorno precedente la Sfida, i nomo dei Fabbro e dei nove garzoni, quattro assistenti e altrettanti staffettisti, con relativo ordine di partenza, oltre che al nome di due riserve che potranno tuttavia sostituire i titolari solo in caso di assenza motivata.
Trascorso tale termine non si accetteranno più modifiche alla formazione di partenza, salvo gravi e documentate ragioni.

Giudici del Palio
L’Ente nomina una giuria, composta da undici Giudici, che ha il compito di controllare il regolare svolgimento della Sfida del Maglio e di garantire, con giudizio inappellabile, il pieno rispetto del Regolamento.
Chiunque Fabbro o Garzone, non si attiene al Regolamento o commette scorrettezze nei confronti dei concorrenti sarà squalificato e con lui la Porta.
Nel corso della Sfida i Giudici sono così posizionati: quattro sul palco (uno per ciascuna forgia); due nella zona partenza-cambio; due nella zona del Gioco degli Anelli; due lungo il percorso; infine uno davanti al palco che funge anche da Presidente della Giuria.
I reclami per gravi e comprovate irregolarità, riguardanti lo svolgimento della Sfida, vanno presentati immediatamente al Presidente della Giuria, che, dopo aver visionato i meccanismi, le chiavi ed il materiale filmato, deciderà immediatamente, e prima della fine della serata.
La Porta che dovesse rompere uno qualsiasi dei meccanismi posti sul palco sarà immediatamente squalificata.

Percorso
I Garzoni staffettisti compiono il seguente percorso: Piazza Alta – Corso della Repubblica- Piazza Bassa e ritorno per lo stesso tragitto in Piazza Alta.
I Fabbri fanno invece un percorso ridotto e limitato a un rettilineo da metà Corso della Repubblica (ex Farmacia Mazzolini-Giuseppucci) a Piazza Alta, dove cambieranno col proprio frazionista, toccandolo visivamente sulla schiena.
Il Prologo avrà quindi il compito di partenza, che avverrà davanti alla gabbia degli anelli, posta in Piazza Bassa e, dopo aver percorso il tragitto sino all’ex Farmacia, consegnerà il martello al proprio fabbro, che lo fino a sopra il palco, ponendolo sull’incudine.
Il Palco con le forge è posto in Piazza Alta davanti alla fontana Sturinalto mentre il Gioco degli Anelli è posizionato in Piazza Bassa e la zona di partenza-cambio è situata in Piazza Alta.

Gioco degli Anelli
Il gioco si svolge per mezzo di una struttura a gabbia formata da quattro settori, uno per Porta, all’interno della quale pendono quattro anelli per ciascuna corsia, posti a circa 1,80 metri da terra.
Ogni Porta si avvale di due Garzoni, uno con una “lancia” è posizionato all’entrata della struttura e l’altro con un “testimone” all’uscita della stessa.

Zona partenza-cambio
La zona di cambio è costituita da due linee parallele tra loro e poste in direzione del percorso, di fronte al palco, entro le quali si posizionano gli staffettisti che dovranno partire per la frazione di competenza, entro le quali dovranno ricevere il testimone dallo staffettista che conclude la sua prova.
Se il testimone, in fase di cambio dovesse cadere, dovrà essere raccolto solo dallo staffettista che arriva al cambio (non sarà ammessa altra manovra).
Il cambio del testimone avviene con il garzone ricevente situato all’interno della zona di competenza, appositamente segnalata; la partenza può essere effettuata solo al ricevimento del testimone.

Sorteggio delle posizioni
Le posizioni delle sul Palco e del gioco degli anelli saranno attribuite con il sistema di scelta, così come meglio riportato nella prefazione dei giochi.

Palco
Sul Palco, in ognuno dei settori assegnati rispettivamente alle quattro Porte, sono presenti, oltre al Giudice cui spetta di verificare il regolare svolgimento delle operazioni, Il Fabbro, il cui abbigliamento si compone di calzamaglia – camicia – guanti e “pannella”, due Garzoni che hanno il compito, unitamente al Fabbro, di accendere la forgia e che possono utilizzare esclusivamente attrezzi (paletta-pinza-guanti) approvati in precedenza dalla Giuria.
Per gni Porta sono a disposizione: una forgia con l’occorrente per l’accensione e il relativo mantice; una incudine posta su di un ceppo di legno; un martello; una “Toppa” fissata su una struttura.
La Toppa avrà uno dei 4 spessori assegnato dalla Porta vincente del Palio dei Monelli.
All’interno della toppa sarà infilata una barretta di ferro adeguatamente modellata dal Fabbro, che sgancerà il relativo meccanismo di innalzamento del gonfalone.
In terra davanti al Palco è collocato, in corrispondenza d’ogni settore, un cesto che contiene una barretta di ferro.
Nell’area dietro il Palco, opportunamente transennata, possono accedere solamente il Responsabile dell’Ente per la Sfida del Maglio ed il tecnico ideatore e realizzatore dei meccanismi materiali della gara; altre persone potranno accedere in detta zona solo se autorizzate dal responsabile dell’Ente in funzione del corretto svolgimento della competizione.




Nel file allegato si possono consultare le specifiche della chiave.

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programma completo
porta del Borgoporta Cervaraporta del Pianoporta Pisana