Palio di San Giovanni Battista, Fabriano 16/26 giugno 2011

Consiglio Porta Pisana

Tavolini Claudio (Priore)
Lamberto Regno (Vice Priore)
Daniela Petrosilli ( Resp. Infiorata)
 Walter Latini(Resp. Giochi)
 Nadina Rapanotti (Resp.Osteria)
Giorgio Rossini (Resp. Giochi)
Mariella Gatti (Resp. Costumi )
Michele Costantini(Resp.Giochi)
Martina Porcarelli (Responsabile Addobbi)
Fabio Stroppa (Resp. forgia)
 Flaviana Caporali(Resp.Infiorata)
Angela Romano(Tesoriere)
Carla Stroppa(segtrateria-costumi)
Enrico Guerci(Resp.osteria)

Un tuffo nel passato

Fu aperta nel 1283 dal Podestà di Fabriano Marzucco di Pisa, quasi certamente della famiglia di Messer Marzucco degli Scoringiani di Pisa, del quale parla Dante nel Canto VI del Purgatorio prese quindi il nome da questi, ma in seguito ebbe anche varie denominazioni come: Pigiana, Vigiana, Bigiana, ma anche San Martino o Porta Saracena. Restaurata nel 1722, fu demolita agli inizi del XX secolo.

"Fabriano, antico, o moderno secondo che lo vogliamo considerare: è diviso in due parti, separate fra di loro per un tiro di sasso da una piccola valletta e ruscello d'acqua, che vi passava, quello verso mezzogiorno chiamato Poggio, Castelvecchio l'altro verso tramontana, o pure in uno solo e si chiama Fabriano...
La di lui forma s'assomiglia in certo modo a quella dello Scorpione, con quattro Porte attorno assai ampie: la prima tra Mezzogiorno, e ponente chiamata del Piano.
La seconda: a Ponente chiamata del Borgo, detta così perché da questa parte fuori delle mura prima che Fabriano fosse così grande eravi un Borgo...
La terza a Levante detta della Pisana perchè fu fatta da un Podestà di Pisa che governò la Repubblica di Fabriano...
La quarta verso Mezzogiorno detta della Cervara perché nel fabbricarsi l'anno 1300
n'entrò una cerva che veniva seguita da molti cani..."

In allegato "Notizie storiche"

scarica .pdf    
programma completo
porta del Borgoporta Cervaraporta del Pianoporta Pisana