| Consiglio Porta del Piano
Biocco Stefano (Priore) Salari Fabrizio (Vice Priore) Tonino Buttà (Tesoriere – Lotteria) Mingarelli Matteo (vice Tesoriere – Lotteria) Rita Corradi (Segreteria ) Francesca Marcelli (Addobbi) Ninno Giogio (Hostaria) Salvatori Simona (vice Hostaria) Stefania Marcelli (Costumi e corteo) Francesco Marcelli (vice Costumi e corteo) Patrizia Balducci (Infiorata) Giorgio Vergnetta (vice Infiorata) Simone Biocco (Giochi) Bolzonetti Tommaso (vice Giochi) Lilia Malefora (Addetto stampa) Campioni Franco (sedicesimo)
ALTRI COLLABORATORI Antonella Falcioni Marcello Piccioni Sergio Boccadoro Giuliano Raggi Federico Salvatori Quaresima Osvaldo Capalti Luciano Silvana Papi
| | Un tuffo nel passato Così chiamata per la pianura che si vede da quella parte della città. Era anche denominata Porta Romana, trovandosi sulla strada per Roma. Ricostruita nel 1735 in onore di Clemente XII, fu anche chiamata Porta Clementina. Fu demolita nel 1952.
"Fabriano, antico, o moderno secondo che lo vogliamo considerare: è diviso in due parti, separate fra di loro per un tiro di sasso da una piccola valletta e ruscello d'acqua, che vi passava, quello verso mezzogiorno chiamato Poggio, Castelvecchio l'altro verso tramontana, o pure in uno solo e si chiama Fabriano... La di lui forma s'assomiglia in certo modo a quella dello Scorpione, con quattro Porte attorno assai ampie: la prima tra Mezzogiorno, e ponente chiamata del Piano. La seconda: a Ponente chiamata del Borgo, detta così perché da questa parte fuori delle mura prima che Fabriano fosse così grande eravi un Borgo... La terza a Levante detta della Pisana perché fu fatta da un Podestà di Pisa che governò la Repubblica di Fabriano... La quarta verso Mezzogiorno detta della Cervara perché nel fabbricarsi l'anno 1300 n'entrò una cerva che veniva seguita da molti cani..."
In allegato "Notizie storiche" | |