Palio di San Giovanni Battista, Fabriano 16/26 giugno 2011

Consiglio Porta del Borgo

Marini Maurizio (Priore)
Tiberi Giorgio (Vice Priore)
Stopponi Antonio (Osteria)
Mearelli Anna (Addobbi)
Loretelli Fabrizio (Addobbi)
Belardinelli Ombretta (Rievocazioni)
Mori Sandra (Infiorata)
Sagramola Silvia (Infiorata)
Ciarlantini Fabio (Tesoreria)
Scortichini Fabrizio(Osteria)
Moschini Nicoletta (Osteria)
Todi Francesco(Borghi Medievali
Licitra Giancarlo(Addobbi)
Terzoni Patrizia (Addobbi)
Villani Ginetto(Infiorata)

Un tuffo nel passato

La prima citazione in alcuni atti notarili viene fatta nel 1369 (Porta Burghi). Sembra che tragga il nome dal borgo che era fuori della porta di cui restano solo la Chiesa di San Cristoforo (ex ospedale per gli infermi) e la Chiesetta della Madonna della Rosa. Venne anche chiamata Porta Bersaglieri in quanto nel 1860 vi entrarono alcuni bersaglieri dell'esercito sardo. La porta venne demolita verso la fine del XIX secolo.

"Fabriano, antico, o moderno secondo che lo vogliamo considerare: è diviso in due parti, separate fra di loro per un tiro di sasso da una piccola valletta e ruscello d'acqua, che vi passava, quello verso mezzogiorno chiamato Poggio, Castelvecchio l'altro verso tramontana, o pure in uno solo e si chiama Fabriano...
La di lui forma s'assomiglia in certo modo a quella dello Scorpione, con quattro Porte attorno assai ampie: la prima tra Mezzogiorno, e ponente chiamata del Piano.
La seconda: a Ponente chiamata del Borgo, detta così perché da questa parte fuori delle mura prima che Fabriano fosse così grande eravi un Borgo...
La terza a Levante detta della Pisana perché fu fatta da un Podestà di Pisa che governò la Repubblica di Fabriano...
La quarta verso Mezzogiorno detta della Cervara perché nel fabbricarsi l'anno 1300
n'entrò una cerva che veniva seguita da molti cani..."

In allegato "Notizie storiche"

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porta del Borgoporta Cervaraporta del Pianoporta Pisana